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Innovazione di moda | Accordo Made in ItalyGli scorsi giorni è stato siglato un patto d’intesa tra Federsolidarietà, organizzazione che raggruppa le imprese sociali aderenti a Confcooperative, e la fondazione Altagamma, fondata nel ’92 da Santo Versace per riunire le eccellenze del Made in Italy. Quest’accordo si propone di migliorare le relazioni tra organizzazioni profit e non profit, garantendo un connubio virtuoso tra l’eccellenza e la qualità delle imprese e il valore aggiunto sociale conferito dalla cooperazione.

Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà, ha affermato: «Ci interessa anche promuovere iniziative di welfare aziendale per il benessere dei lavoratori e delle comunità territoriali. Crediamo, infine, che esistano grandi opportunità di collaborazione nell’ambito dei mestieri manuali». Un punto di vista che non poteva non incontrare il completo appoggio di Santo Versace, per il quale il successo del Made in Italy deriva in larga misura dall’artigianalità e dal “saper fare” che ci contraddistingue.

«Non ci sono solo persone svantaggiate da inserire nei processi di lavorazione – ha affermato il direttore di Federsolidarietà, Vincenzo De Barnardo – ma anche territori e mestieri da recuperare: per questo la collaborazione fra eccellenze di prodotto ed esperienze di solidarietà può portare risultati importanti e concreti».

Un accordo davvero proficuo e concreto, dunque, in grado di migliorare quel marchio già forte e riconosciuto nel mondo che è il Made in Italy, ponendo ancora più al centro di tutta la filiera il fattore umano, vera variabile in grado di fare la differenza in questo momento storico.