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bandiera italiana_seta Il settore tessile moda italiano è tornato a crescere, più precisamente del +3,6%. Inoltre il 2014 dovrebbe chiudersi in crescita con fatturato di 52,5 miliardi di euro: è quanto emerge dalle stime di Sistema Moda Italia, secondo cui l’anno in corso dovrebbe registrare un incremento del giro d’affari. In effetti, già da gennaio a giugno di quest’anno i ricavi sono saliti del 2,3%, ma nei prossimi mesi dovrebbe arrivare un’ulteriore accelerazione. La simulazione è stata effettuata dalla Liuc-Università Carlo Cattaneo di Castellanza.

Prospettiva positiva anche per la tessitura serica italiana, con un fatturato progredito del +5,4% rispetto a quello dell’anno scorso e con un aumento delle vendite del +3,3%. L’incremento è stato registrato sia per il mercato internazionale (+5,9%) che per quello italiano (+4,7%), mentre per quanto riguarda la destinazione d’uso del tessuto il vero motore di sviluppo sembra proprio essere l’abbigliamento femminile (+10% di fatturato nel primo trimestre dell’anno).

In questo contesto di fiducia emergono anche idee innovative che incarnano la creatività italiana e l’eccellenza della sua artigianalità settoriale. Un esempio? “Io so chi sono io”, le nuove T-shirt e i costumi dell’estate 2014, che già con il nome vogliono affermare una forte identità. La caratteristica di questi prodotti (in tiratura limitata) è infatti quella di essere 100% Made in Italy e con una componente personalizzabile: il taschino. Il progetto, nato da un’idea di “Officine Club Milano”, ha coinvolto persone con le migliori competenze sartoriali italiane creando un gruppo dedicato alla ricerca dei tessuti, al design e al concept del prodotto per ottenere un risultato che rappresenti al meglio il Made in Italy e l’essenza dello stile di vita del nostro Paese.

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