IDM: Innovazione di Moda

Innovazione, competitività, sostenibilità nel mondo Moda

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pitti uomo 2015

pitti uomo 2015

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Torna il Pitti Uomo, quest’anno nella sua 87° edizione a Firenze. Inizierà martedì 13 gennaio e durerà fino a venerdì 16.

Inizierà con l’inaugurazione proprio durante la mattina di martedì 13 presso la Sala D’Arme di Palazzo Vecchio, con presenze prestigiose. Tra queste ci saranno Stefano Ricci – Presidente del Centro di Firenze per la Moda italiana; Gaetano Marzotto – Presidente di Pitti Immagine; Dario Nardella – Sindaco di Firenze e Enrico Rossi – Presidente della Regione.

I protagonisti di tale evento saranno la Moda Uomo e i 1.115 brand che vi parteciperanno.  Quest’anno particolare atetnzione sarà dedicata alle proposte dalle aziende del nuovo classico, dell’accessorio, dello sportswear, gli stili del menswear e le nuove correnti luxury underground. Si incontreranno poi anche progetti di designer internazionali e le loro anteprime per le collezioni donna.

Quest’anno le richieste di partecipazione hanno superato il record, con presenze da oltre trenta differenti paesi, per poter partecipare a un evento in cui moda, arte, design e sport si uniscono con stile e originalità.

 

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Startup Fashion Made in Italy alla conquista di nuovi mercati

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STYLECT-IDM

Stylect

Il patrimonio del Made in Italy non consiste solamente nella creatività degli stilisti più rinomati a livello internazionale, ma anche nella capacità di innovazione e rinnovamento. Nel sistema del fashion, a fianco di brand  di altissimo livello, esiste un mondo in lenta espansione formato da startup che mirano alla conquista di nuovi mercati: sono oltre duemila in tutto il mondo, con una cifra superiore a 1,6 miliardi di euro investiti nel 2012. Di queste piccole e medie imprese, però, solo trecento hanno potuto beneficiare di investimenti istituzionali.

Dall’e-commerce ai tessuti intelligenti, il Made in Italy 2.0 guarda al futuro: basta pensare al Decoded Fashion, il forum internazionale nato per agevolare ed incentivare l’incontro fra moda, strumenti digitali e startup. In tale occasione ha debuttato il FTA che ha da poco raggiunto un accordo con e-Pitti (l’anima digitale di Pitti Immagine) con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti ed aiutarli ad emergere. Solo 10 su oltre 450 aspiranti membri dell’Acceleratore sono riusciti a superare le selezioni, e tre di questi sono startup italiane le quali, in sei mesi di attività, hanno già raggiunto risultati positivi anche sui mercati esteri:

Leonardi Milano, che propone la personalizzazione di accessori di lusso;

La Passione Cycling Couture, linea di abbigliamento per ciclisti appassionati di design;

Warda, sviluppatore di sistemi di gestione dati e immagini digitali per grandi gruppi come Coin e Moncler.

Secondo Paolo Ivanevich, amministratore delegato di FTA, l’applicazione della tecnologia alla moda è stata sfruttata finora più che altro nell’ambito dell’e-commerce e del social marketing, ma poco in altri settori come logistica e modalità di vendita: occorre uno stimolo all’innovazione in modo da restare al passo con i tempi. Per essere veramente competitivi occorrono capacità di gestire gli imprevisti, spirito imprenditoriale, un’idea originale riproducibile su scala internazionale che implichi un modello di business redditizio.

Le potenzialità non mancano (tutto il mondo invidia i nostri artigiani e le nostre storie di successo) spesso invece quello che manca è il coraggio: elemento che invece di certo non è mancato a Giacomo Summa, 27enne, attualmente pagato 500mila dollari a Londra per sviluppare Stylect, la sua app per scarpe da donna. Si tratta di una app intelligente che dà la possibilità di valutare ogni modello, memorizza i gusti dell’utente e consiglia poi la calzatura perfetta per lui. Giacomo ha girato il mondo prima di fermarsi a Londra e debuttare con la sua startup. Il risultato? 50mila download e 20 milioni di swipe in sei mesi, vendite in crescita ed ora un finanziamento di ben 500mila dollari per continuare con lo sviluppo. L’aspetto più curioso? Oggi la sua startup ha successo soprattutto in Italia.

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e-Pitti.com: sostegno per le start-up tra moda e tecnologia

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e-pittiLa piattaforma digitale di Pitti intende assumere una posizione centrale nel campo della moda e della tecnologia: grazie alla partnership con Fashion Technology Accelerator (FTA), società americana nata nel 2012 nella Sillicon Valley con lo scopo di supportare le aziende Fashion Tech prima del lancio nel commercio, cercherà infatti di stimolare la crescita online del settore moda.

Trainata da Francesco Bottigliero, la realtà tecnologica di Pitti Immagine intende diventare un punto di riferimento per moda e tecnologia trasformandosi nel fulcro dell’innovazione tecnologica della filiera, grazie anche al contatto con un numero crescente di start-up rivolte sia al mercato digitale che a quello “fisico” alla ricerca di un contatto con espositori o buyer. Come afferma l’AD stesso, e-Pitti verrà coinvolta nell’attività di FTA presso le aziende emergenti e verrà in cambio aiutata da FTA stessa a valutare le start-up che desiderano partecipare a “Decoded Fashion”, in programma per il 22 ottobre a Milano.

L’accordo, creato per sostenere lo sviluppo di imprese emergenti nel mondo della moda, mira a facilitare la crescita online specialmente a livello internazionale: in effetti, un network di partnership internazionali farà da supporto (con competenze di management consulting) alla crescita di nuove aziende e nuovi talenti appartenenti al settore.

Intanto Leo Nardi Milano e La Passione Cycling Couture (le prime due giovani imprese accelerate) segnano già i primi risultati commerciali positivi conseguiti in soli sei mesi anche nel mercato estero, ed è stata avviata una collaborazione con una terza azienda, Warda.

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