IDM: Innovazione di Moda

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Milano Fashion Week – #MFW

Milano Fashion Week – #MFW

Posted by on 19 Feb 2015 in Eventi | 0 comments

La Camera Nazionale della Moda Italiana – CNMI organizza anche quest’anno la settimana della moda coinvolgendo vip, addetti ai lavori, la città e i suoi turisti. 

Si conclude domani la Milano Fashion Week dedicata all’Uomo, mentre dal 2 Febbraio al 2 Marzo l’evento più prestigioso: Milano Moda Donna. Le sfilate della collezione donna rimangono infatti l’evento maggiormente atteso del sistema fashion a livello internazionale.

Milano ospita infatti più di 170 sfilate e presentazioni, promuovendo le case che hanno reso visibile il made in Italy in tutto il mondo e proponendo giovani talenti. Uno scenario in continua evoluzione che non permette certo di annoiarsi.

Il calendario degli eventi è disponibile al seguente link della Camera Nazionale della Moda Italiana.

 

 

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pitti uomo 2015

pitti uomo 2015

Posted by on 9 Gen 2015 in Eventi | 0 comments

Torna il Pitti Uomo, quest’anno nella sua 87° edizione a Firenze. Inizierà martedì 13 gennaio e durerà fino a venerdì 16.

Inizierà con l’inaugurazione proprio durante la mattina di martedì 13 presso la Sala D’Arme di Palazzo Vecchio, con presenze prestigiose. Tra queste ci saranno Stefano Ricci – Presidente del Centro di Firenze per la Moda italiana; Gaetano Marzotto – Presidente di Pitti Immagine; Dario Nardella – Sindaco di Firenze e Enrico Rossi – Presidente della Regione.

I protagonisti di tale evento saranno la Moda Uomo e i 1.115 brand che vi parteciperanno.  Quest’anno particolare atetnzione sarà dedicata alle proposte dalle aziende del nuovo classico, dell’accessorio, dello sportswear, gli stili del menswear e le nuove correnti luxury underground. Si incontreranno poi anche progetti di designer internazionali e le loro anteprime per le collezioni donna.

Quest’anno le richieste di partecipazione hanno superato il record, con presenze da oltre trenta differenti paesi, per poter partecipare a un evento in cui moda, arte, design e sport si uniscono con stile e originalità.

 

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Moncler e il Made in Italy

Posted by on 12 Nov 2014 in Bacheca | 0 comments

In questi giorni Moncler ha fatto parlare molto di sé, anche se in questo caso non per le peculiarità del brand e del lusso. Si parla di produzione, di delocalizzazione, di costi effettivi e di trattamento degli animali; tutti temi molto delicati.

Vogliamo prendere in considerazione la delocalizzazione come tema principale, in quanto si tratta dell’elemento più determinante della discussione e dal quale, di fatto, derivano gli altri aspetti. Il fenomeno ormai è diventato molto diffuso, sia tra i piccoli produttori che tra i colossi del mondo della moda e non solo, copre indifferentemente tutti i settori.
Sicuramente esternalizzare nei paesi dell’est, dove la mano d’opera ha un costo nettamente inferiore, permette alle imprese di poter risparmiare sui costi di produzione ed applicare un maggior markup ma non sempre tale scelta è percepita come positiva dal cliente finale.

Bisogna d’altronde tenere presente che per molte attività la delocalizzazione è l’unica via per poter mantenere la propria presenza nel mercato e garantire almeno una parte dei posti di lavoro nel territorio nazionale ma, nel momento in cui si parla di Made in Italy, la questione si fa molto spinosa.

Il made in Italy è un valore riconosciuto in termini internazionali sia per la qualità che per il significato a cui è associato, motivo per cui necessiterebbe di qualche linea guida maggiore nella sua definizione. Oggi il concetto di Made in Italy è diventato veritiero entro certi limiti, considerato il tasso di delocalizzazione della produzione, anche se solitamente i Brand di riferimento mantengono giustamente alti livelli di rifinitura e competenza tecnica. In ogni caso, non si parla più di made in al 100% non essendo presente ad oggi una regolamentazione in merito e questo è un dato di fatto.

Per correttezza e chiarezza la soluzione ideale sarebbe regolamentare in modo indiscutibile le modalità per poter usufruire dell’assegnazione del titolo Made in Italy; la situazione del mercato odierno purtroppo non sembra favorevole a porre le condizioni per poter avviare un processo simile.

In una situazione economica di crisi una posizione più netta nei confronti della regolamentazione e del “made in” aiuterebbe a definire meglio i canoni cui fare riferimento e sarebbe la legislazione l’incaricata di preoccuparsi di eventuali violazioni delle norme da rispettare.

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Hermès lancia un’app dedicata alle cravatte

Posted by on 18 Ago 2014 in Bacheca | 0 comments

L’innovazione tecnologica non ha mai fine, soprattutto nel settore del fashion, da cui spesso nascono le idee più creative e talvolta bizzarre.

Stavolta la novità riguarda le cravatte: sì, perché Hermès, azienda francese di moda fondata a Parigi nel 1837, ha lanciato un’app dedicata esclusivamente alle cravatte della maison. Grazie a “Tie break” (questo è il nome dell’applicazione) l’utente potrà perfezionare l’annodatura, scoprire i nuovi modelli e condividere l’esperienza sui social network.

L’app per smartphone, disponibile gratuitamente per i dispositivi iOS e Android (e quindi scaricabile dagli “Apple App Store” ma anche da “Google Play”), aiuta l’utente a scoprire il mondo delle cravatte nonché nuovi modi per indossarle.

Immagini animate, giochi arcade, frasi divertenti, video: tutto ciò è incluso nell’app, la quale contiene ovviamente anche altre funzionalità più pratiche, come per esempio quella che permette di provare le cravatte di tutta la collezione Hermès semplicemente posizionando lo smartphone vicino al capo da abbinare e quella “tutorial” che insegna come annodare perfettamente la cravatta in diversi modi.

L’app è collegata direttamente al sito di Hermès, così da rendere l’eventuale acquisto più semplice  veloce, ma aiuta anche l’utente che non desideri acquistare online a localizzare il negozio Hermès più vicino grazie allo store locator.

Inoltre il brand ha creato una cravatta (il cui costo è di 195 dollari) che include un codice a barre posizionato sul retro, il quale, una volta scannerizzato, consentirà l’accesso diretto all’app.

Ricordiamo che Hermès ha concluso il primo semestre del 2014 segnando un giro d’affari in crescita del +7,9% a 1,9 miliardi di euro. Il trend positivo è stato registrato in tutte le aree geografiche (Europa, Asia, America) e categorie merceologiche (abbigliamento e accessori, foulard e cravatte in seta, per le quali si è verificato un aumento dell’11%).

 

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