IDM: Innovazione di Moda

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Startup Fashion Made in Italy alla conquista di nuovi mercati

Posted by on 8 Lug 2014 in Bacheca | 0 comments

STYLECT-IDM

Stylect

Il patrimonio del Made in Italy non consiste solamente nella creatività degli stilisti più rinomati a livello internazionale, ma anche nella capacità di innovazione e rinnovamento. Nel sistema del fashion, a fianco di brand  di altissimo livello, esiste un mondo in lenta espansione formato da startup che mirano alla conquista di nuovi mercati: sono oltre duemila in tutto il mondo, con una cifra superiore a 1,6 miliardi di euro investiti nel 2012. Di queste piccole e medie imprese, però, solo trecento hanno potuto beneficiare di investimenti istituzionali.

Dall’e-commerce ai tessuti intelligenti, il Made in Italy 2.0 guarda al futuro: basta pensare al Decoded Fashion, il forum internazionale nato per agevolare ed incentivare l’incontro fra moda, strumenti digitali e startup. In tale occasione ha debuttato il FTA che ha da poco raggiunto un accordo con e-Pitti (l’anima digitale di Pitti Immagine) con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti ed aiutarli ad emergere. Solo 10 su oltre 450 aspiranti membri dell’Acceleratore sono riusciti a superare le selezioni, e tre di questi sono startup italiane le quali, in sei mesi di attività, hanno già raggiunto risultati positivi anche sui mercati esteri:

Leonardi Milano, che propone la personalizzazione di accessori di lusso;

La Passione Cycling Couture, linea di abbigliamento per ciclisti appassionati di design;

Warda, sviluppatore di sistemi di gestione dati e immagini digitali per grandi gruppi come Coin e Moncler.

Secondo Paolo Ivanevich, amministratore delegato di FTA, l’applicazione della tecnologia alla moda è stata sfruttata finora più che altro nell’ambito dell’e-commerce e del social marketing, ma poco in altri settori come logistica e modalità di vendita: occorre uno stimolo all’innovazione in modo da restare al passo con i tempi. Per essere veramente competitivi occorrono capacità di gestire gli imprevisti, spirito imprenditoriale, un’idea originale riproducibile su scala internazionale che implichi un modello di business redditizio.

Le potenzialità non mancano (tutto il mondo invidia i nostri artigiani e le nostre storie di successo) spesso invece quello che manca è il coraggio: elemento che invece di certo non è mancato a Giacomo Summa, 27enne, attualmente pagato 500mila dollari a Londra per sviluppare Stylect, la sua app per scarpe da donna. Si tratta di una app intelligente che dà la possibilità di valutare ogni modello, memorizza i gusti dell’utente e consiglia poi la calzatura perfetta per lui. Giacomo ha girato il mondo prima di fermarsi a Londra e debuttare con la sua startup. Il risultato? 50mila download e 20 milioni di swipe in sei mesi, vendite in crescita ed ora un finanziamento di ben 500mila dollari per continuare con lo sviluppo. L’aspetto più curioso? Oggi la sua startup ha successo soprattutto in Italia.

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Tessile e seta in crescita: nuovi stimoli per il made in Italy

Posted by on 3 Lug 2014 in Bacheca | 0 comments

bandiera italiana_seta Il settore tessile moda italiano è tornato a crescere, più precisamente del +3,6%. Inoltre il 2014 dovrebbe chiudersi in crescita con fatturato di 52,5 miliardi di euro: è quanto emerge dalle stime di Sistema Moda Italia, secondo cui l’anno in corso dovrebbe registrare un incremento del giro d’affari. In effetti, già da gennaio a giugno di quest’anno i ricavi sono saliti del 2,3%, ma nei prossimi mesi dovrebbe arrivare un’ulteriore accelerazione. La simulazione è stata effettuata dalla Liuc-Università Carlo Cattaneo di Castellanza.

Prospettiva positiva anche per la tessitura serica italiana, con un fatturato progredito del +5,4% rispetto a quello dell’anno scorso e con un aumento delle vendite del +3,3%. L’incremento è stato registrato sia per il mercato internazionale (+5,9%) che per quello italiano (+4,7%), mentre per quanto riguarda la destinazione d’uso del tessuto il vero motore di sviluppo sembra proprio essere l’abbigliamento femminile (+10% di fatturato nel primo trimestre dell’anno).

In questo contesto di fiducia emergono anche idee innovative che incarnano la creatività italiana e l’eccellenza della sua artigianalità settoriale. Un esempio? “Io so chi sono io”, le nuove T-shirt e i costumi dell’estate 2014, che già con il nome vogliono affermare una forte identità. La caratteristica di questi prodotti (in tiratura limitata) è infatti quella di essere 100% Made in Italy e con una componente personalizzabile: il taschino. Il progetto, nato da un’idea di “Officine Club Milano”, ha coinvolto persone con le migliori competenze sartoriali italiane creando un gruppo dedicato alla ricerca dei tessuti, al design e al concept del prodotto per ottenere un risultato che rappresenti al meglio il Made in Italy e l’essenza dello stile di vita del nostro Paese.

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Amazon apre il portale moda in Italia

Posted by on 22 Mag 2014 in Bacheca | 0 comments

amazon

Più di 170 marchi di abbigliamento ed oltre 450.000 capi di brand internazionali come Lacoste, Diesel, Levi’s, Desigual, Esprit e molti ancora: è ciò che mette ora a disposizione Amazon, il colosso dell’e-commerce, che ha annunciato il lancio del suo negozio online di abbigliamento, proponendo le categorie uomo, donna e bambino, ma sono anche presenti gioielli, borse, lingerie e costumi da bagno.

Dopo tanta attesa, è stato proprio Amazon ad annunciare la novità fornendo i dettagli sulla nuova sezione del portale. I clienti che usufruiranno del nuovo store Amazon abbigliamento potranno godere delle stesse condizioni offerte da Amazon, ossia spedizione gratuita per gli ordini superiori a 19 euro, reso gratuito ed iscrizione ad Amazon Prime in prova per trenta giorni (si tratta del programma che permette di ottenere spedizioni illimitate in 2-3 giorni lavorativi a soli 9,99 euro l’anno).

La vera innovazione di Amazon abbigliamento consiste tuttavia nell’algoritmo che permette ai clienti di trovare i prodotti più adatti a loro tenendo in considerazione gli acquisti passati ed i capi ricercati. Grazie ai filtri si può  inoltre selezionare il marchio o il capo ricercato, cosa che è possibile fare anche semplicemente scrivendo nella barra di ricerca. Trovato il prodotto desiderato, lo si può aggiungere al carrello e procedere all’acquisto.

Sergio Bucher, il vice presidente di Amazon Fashion EU, confessa, però, che l’impegno è quello di trasformare Amazon nel miglior negozio di moda online: un progetto così ambizioso implica di certo l’ampliamento continuo dell’offerta a beneficio di tutti i clienti.

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