IDM: Innovazione di Moda

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Hermès lancia un’app dedicata alle cravatte

Posted by on 18 Ago 2014 in Bacheca | 0 comments

L’innovazione tecnologica non ha mai fine, soprattutto nel settore del fashion, da cui spesso nascono le idee più creative e talvolta bizzarre.

Stavolta la novità riguarda le cravatte: sì, perché Hermès, azienda francese di moda fondata a Parigi nel 1837, ha lanciato un’app dedicata esclusivamente alle cravatte della maison. Grazie a “Tie break” (questo è il nome dell’applicazione) l’utente potrà perfezionare l’annodatura, scoprire i nuovi modelli e condividere l’esperienza sui social network.

L’app per smartphone, disponibile gratuitamente per i dispositivi iOS e Android (e quindi scaricabile dagli “Apple App Store” ma anche da “Google Play”), aiuta l’utente a scoprire il mondo delle cravatte nonché nuovi modi per indossarle.

Immagini animate, giochi arcade, frasi divertenti, video: tutto ciò è incluso nell’app, la quale contiene ovviamente anche altre funzionalità più pratiche, come per esempio quella che permette di provare le cravatte di tutta la collezione Hermès semplicemente posizionando lo smartphone vicino al capo da abbinare e quella “tutorial” che insegna come annodare perfettamente la cravatta in diversi modi.

L’app è collegata direttamente al sito di Hermès, così da rendere l’eventuale acquisto più semplice  veloce, ma aiuta anche l’utente che non desideri acquistare online a localizzare il negozio Hermès più vicino grazie allo store locator.

Inoltre il brand ha creato una cravatta (il cui costo è di 195 dollari) che include un codice a barre posizionato sul retro, il quale, una volta scannerizzato, consentirà l’accesso diretto all’app.

Ricordiamo che Hermès ha concluso il primo semestre del 2014 segnando un giro d’affari in crescita del +7,9% a 1,9 miliardi di euro. Il trend positivo è stato registrato in tutte le aree geografiche (Europa, Asia, America) e categorie merceologiche (abbigliamento e accessori, foulard e cravatte in seta, per le quali si è verificato un aumento dell’11%).

 

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Moda e design invadono Milano: Fuori Salone 2014

Posted by on 10 Apr 2014 in Bacheca | 0 comments

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Via della Spiga, Milano

Continuerà fino a domenica 13 aprile la 53esima edizione del Fuori Salone 2014, al via l’8 aprile scorso e oggi nel pieno del suo svolgimento, animato da esposizioni, installazioni e appuntamenti dedicati all’universo del design. Tra le zone di maggior rilievo della città ci sono Tortona, Lambrate, Brera ed ovviamente il quadrilatero della moda e Corso Como, tutte popolate da iniziative volte ad esaltare il design e la bellezza portando le ultime novità e tendenze nelle vie di Milano. In aggiunta al Salone del Mobile 2014, la settimana del design milanese rappresenta un evento di importanza mondiale che si sviluppa in diverse location cittadine dove il Fuori Salone incontra il lusso dei brand più prestigiosi.

Tra gli eventi principali, il racconto della storia di Tiffany & Co attraverso i suoi diamanti con l’esposizione “The Brilliance of Design” (via della Spiga 18/a), le installazioni luminose ospitate da Krizia nella boutique di via Manin e “Bonton”, e il “letto dei sogni” presentato dal luxury brand Simonetta Ravizza con i designer Simona Bianchi e Roberto Baccioni (via Montenapoleone, 1). Poi c’è il Luxury Lingery CaseRispecchiati” lanciato da La Perla: si tratta di un piccolo “baule delle meraviglie” per custodire la lingerie più preziosa che è possibile ammirare in anteprima al flagshipstore di via Montenapoleone. Les Copains presenta invece la mostra #itsmilanobaby, che ospita i disegni e le sculture dell’artista Michele Chiossi dedicati a Milano, e l’esposizione di Baby Lol Doll (scultura in marmo statuario omaggio al Giappone).

Hermes, oltre a lanciare due collezioni di lampade, presenta anche una linea di arredi su misura per interni, mentre a riempire di fiori le vie della città ci pensa invece Braccialini a bordo del Flower Express, una postazione in piazza San Babila con una “tre ruote” che riprende la borsa della sua nuova collezione.

Spicca anche l’omaggio a “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, con il progetto “Spiga Smart Street” che porta nel cuore della moda lombarda trenta piante luminose eco-friendly (le stesse che hanno illuminato le terrazze romane del film vincitore del premio Oscar), alberi di luce che si specchiano nelle vetrine delle boutique di lusso di Via della Spiga.

Anche Jimmy Choo ha pensato ad un intreccio tra stile e luce, collaborando con l’artista italiano Leclettico per creare una serie di sculture formate da specchi e tubi di neon lavorati artigianalmente che richiamano la nuova campagna pubblicitaria del brand che vede protagonista una Nicole Kidman immortalata in una giungla urbana illuminata da lampi di luce.

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Bilancio della settimana: ricavi in aumento per Hermès, H&M e Showroomprivé mentre Asos crolla in borsa. Intanto Eurazeo acquista il 10% di Desigual

Posted by on 21 Mar 2014 in Bacheca | 0 comments

Innovazione di Moda dà inizio alla primavera con un bilancio della settimana relativo ai nomi di spicco dell’industria della moda.

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Cominciamo a parlare di chi ha ottenuto buoni risultati, come Hermès. Dopo il successo degli scorsi anni, il gruppo del lusso ha reso noto il dato sul fatturato 2013 che si è attestato al record di 3,75 miliardi di euro (+7,8% sul 2012), proponendo agli azionisti per il 2013 un dividendo pari a 2,70 euro per azione, cifra di certo superiore ai 2,50 euro per azione offerti nel 2012. Dal 2008, il marchio (che resta uno dei più redditizi insieme a Chanel e Louis Vuitton) ha più che raddoppiato il proprio fatturato, fatto che spinge ad essere ottimisti per il 2014.

Anche il colosso svedese H&M ha registrato ottimi risultati, presentando ricavi in crescita del 13% con 32,14 miliardi di corone svedesi (equivalenti a circa 3,63 miliardi di euro), contro i 28,39 miliardi dello stesso periodo del 2013. Per quanto riguarda le vendite di febbraio, sono cresciute dell’11%.

Passiamo ora all’online shop: altro marchio in crescita è Showroomprive.com, il sito di vendite private specializzato nel settore fashion che ha raggiunto i 2 milioni di membri in Italia registrando 33 milioni di euro di fatturato (+65% rispetto al 2012), numeri che fanno collocare il nostro Paese come il primo mercato estero per il sito francese. L’azienda prevede infatti un’ulteriore forte crescita in Italia oltre che in Spagna, ossia nei due mercati storici che rappresentano più della metà del suo fatturato internazionale, ma, grazie al lancio imminente di nuove applicazioni innovative, prevede anche di raggiungere a fine 2014 il 50% del fatturato tramite vendite su dispositivi.

C’è però anche chi, come Asos, non vive uno dei suoi periodi migliori: martedì scorso ha infatti subito un crollo alla borsa di Londra (dove è arrivato a perdere anche il 20%). Il brand ha dichiarato vendite al dettaglio in crescita del 26% nei primi due mesi del 2014 a 136,7 milioni di sterline (pari a circa 163 milioni di euro), ma le azioni del gruppo sono crollate in seguito a quanto dichiarato dal CEO Nick Robertson sulla diminuzione del margine della società a causa dell’aumento degli investimenti: per sopperire a questo calo, sono previsti degli investimenti, tra i quali quelli in Cina, che, pur riducendo il margine ebit per l’esercizio in corso al 6,5%, faranno aumentare la capacità di vendita a 2,5 miliardi di sterline l’anno, un miliardo in più rispetto all’obiettivo precedente.

Infine, la società di investimento Eurazeo (uno dei principali azionisti di Moncler) ha annunciato che rileverà il 10% della Maison spagnola Desigual, attraverso un aumento di capitale per 285 milioni di euro che mira a sostenere e accelerare lo sviluppo del brand spagnolo famoso per i capi coloratissimi e le fantasie estrose. Eurazeo accompagnerà il lancio di nuove categorie di prodotto come accessori, scarpe e prodotti per la casa, e sosterrà le strategie di Desigual che puntano all’espansione a livello internazionale e all’apertura di nuovi negozi oltre che in Europa anche sui mercati come degli Stati Uniti, dell’America Latina e del Giappone.  A fine 2013, Desigual ha registrato un fatturato annuale di ben 828 milioni di euro (in crescita del 18%) e utili al netto delle imposte pari al 16% delle vendite.

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