IDM: Innovazione di Moda

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Prada continua a crescere

Posted by on 3 Apr 2014 in Bacheca | 0 comments

prada Non si ferma la crescita di Prada: secondo quanto afferma il comunicato stampa che annuncia il bilancio 2013, il brand italiano del lusso ha registrato per il quarto anno consecutivo un alto tasso di espansione  ed una redditività operativa tra le più alte del settore. In particolare, i ricavi netti sono stati di 3587 miliardi di euro, in crescita dell’8,8% rispetto ai 3297 miliardi di euro del 2012, incassando un utile netto di 627,8 milioni di euro (cifra in linea con l’esercizio precedente, ma che implica una considerazione sulle perdite su cambi e del maggiore carico fiscale). Per il 2014 si mira ad un’ulteriore crescita del 9% dei ricavi, mentre per i due anni successivi il gruppo punta addirittura ad un aumento dell’11%, avendo fiducia nell’andamento del settore lusso e nella certezza che Prada saprà interpretare ed anticipare i trend di mercato grazie alla sua innata capacità creativa ed innovativa.

Il marchio intende continuare ad investire nei prossimi tre anni sullo sviluppo retail dei negozi diretti che aumenteranno in tutto il mondo di 120 unità, di cui ben 50 dedicate esclusivamente alla moda uomo: si tratta di una mossa spinta dagli 800 milioni di euro di ricavi dello scorso anno su 30 negozi oltre che dagli acquisti sempre più numerosi effettuati dagli uomini nelle boutique del made in Italy. In Italia è prevista l’apertura di quattro nuovi siti produttivi: uno a Firenze ed uno a Levanella (sempre in Toscana), ma anche una fabbrica di scarpe in Veneto e una di abbigliamento nelle Marche. Ciò comporta anche un piano di 1500 assunzioni ed il lancio di Prada Academy, dove, a partire dai primi mesi del 2015, “vecchi” maestri insegneranno a 60 giovani (tra i 16 e i 21 anni di età) come si diventa un artigiano di alta gamma nelle calzature e nell’abbigliamento, tramandando mestieri che rischierebbero altrimenti di scomparire.

Altri investimenti in vista, oltre che per Prada, anche per gli altri marchi del gruppo: Miu Miu (linea giovane che sta andando molto bene e l’anno prossimo lancerà il suo primo profumo), Church’s (che amplierà lo stabilimento manifatturiero in Inghilterra e continuerà a produrre solo made in England) e Car Shoe (per il quale si tenterà una valorizzazione dia wholesale che retail).

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I grandi brand danno spazio ai giovani

Posted by on 4 Ott 2013 in Bacheca | 0 comments

Avete seguito i Mango Fashion Awards negli anni scorsi? Purtroppo, pare che la quinta edizione sia stata sospesa per “motivi di organizzazione interna”. Davvero un peccato per i giovani stilisti talentuosi. La manifestazione metteva in palio il ricco compenso di 300.000 euro. Nelle scorse edizioni si sono aggiudicati la vittoria: la coppia Sandrina Fasoli e Michaël Marson, Lee Jean Youn, Lena Lumelsky e Wisharawish Akarasantisook, quest’ultimo all’edizione dello scorso anno.

Per un’occasione persa, un’altra si prospetta all’orizzonte. H&M lancia negli Stati Uniti un concorso già avviato fin dal 2012 per i neolaureati in Design della moda, che nel 2014 sarà proposto anche agli studenti del Fashion Institute of Technology and Parsons the New School For Design.

Minju Kim – H&M Design Awards 2013

Minju Kim – H&M Design Awards 2013

Quali sono le opportunità? Basta pensare che la vincitrice di quest’anno vedrà prodotta la sua collezione da H&M. La collezione, ideata proprio da Minju Kim della Royal Academy of Fine Arts di Anversa, sarà distribuita in Europa, Giappone e Corea del Sud e presentata alla cerimonia del premio sia a Los Angeles che a Londra.

Importanti opportunità, dunque, per i giovani talentuosi interessati alla moda e al design. Finalmente i grandi colossi del settore hanno compreso l’importanza di dare spazi e opportunità ai giovani, in modo da individuare i più meritevoli e dargli visibilità. Un’opportunità reciproca, per giovani e brand. Una sfida e un importante momento di crescita per l’intero comparto della moda internazionale.

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Milano Fashion Week: i giovani in primo piano

Posted by on 19 Set 2013 in Bacheca | 0 comments

Ai blocchi di partenza un’altra edizione della settimana della moda milanese. Tante le iniziative che mettono in primo piano i giovani talenti del settore e danno loro opportunità e spazi per farsi conoscere.

mfw_milano fashion week 2013“Empowering new generations”. Questo è il nome delle iniziative messe in atto a sostegno dei giovani talenti del fashion made in Italy in occasione di Milano Moda Donna da Vogue Italia e il Comune di Milano.

Tra queste la sesta edizione del concorso Who is on Next? – Vogue Talents, ospitato a Palazzo Morando. Coloro che si qualificheranno come finalisti esporranno per tutta la settimana della moda di Milano le loro creazioni.

Vogue’s Game by Win for Life, realizzato con Sisal, invece è un’iniziativa che mette in palio buoni shopping, fondi per Start-up e borse di studio per studenti meritevoli. Il quiz sarrà online dal 1° ottobre e riguarderà domande di ogni genere sul tema della moda.

Dal 18 al 23 settembre si terrà l’esposizione The Italian Fashion Schools (al padiglione Visconti in via Tortona), nella quale i giovani delle migliori scuole di moda italiane saranno protagonisti

Kering, big player francese del lusso, offre oltre venti stage a giovani talentuosi selezionati attraverso i canali di Vogue. Gli stage riguardano settori come merchandising, sviluppo prodotto, web marketing e design all’interno di otto brand del gruppo sparsi tra Svizzera, Francia e Italia.

Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, ha evidenziato come i protagonisti del settore della moda italiana debbano lavorare insieme per fornire un aiuto veramente concreto ai giovani talenti. Futuro della moda made in Italy e non solo.

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Alta Scuola di Pelletteria Italiana promuove il “Progetto borse di studio”

Posted by on 30 Nov 2012 in Bacheca | 0 comments

L’Alta Scuola di Pelletteria Italiana (Aspi) è un polo di riferimento a livello nazionale per la formazione e la specializzazione di tecnici professionisti nel settore della pelletteria. Ha suscitato grande interesse la proposta lanciata di recente alle aziende pellettiere italiane proprio dall’Aspi di destinare le risorse solitamente dedicate agli omaggi natalizi in corsi di formazione e borse di studio per giovani talenti.

Innovazione moda | Progetto borse di studio AspiUn modo utile per destinare fondi ad un obiettivo importante, soprattutto in un momento di crisi in cui scarseggiano i fondi dedicati alla formazione. Il settore della pelletteria del lusso ne trarrà benefici, come ne trarranno benefici i giovani: il saper fare, vera ricchezza del settore, verrà tramandato a giovani talenti che potranno così emergere ed affermarsi nel mondo del lavoro.

L’Alta Scuola organizza sempre corsi di formazione e specializzazione per i giovani, ma al momento sente di aver bisogno di ulteriori fondi per far fronte alla costante richiesta di figure tecniche e specializzate da parte del mercato. Il Presidente dell’Aspi Karlheinz Hofer ha così parlato alle aziende del settore: «A Natale risolvi il problema dei regali aziendali scegliendo un dono davvero speciale, che parli di te e della tua azienda. Scommetti sui nuovi talenti e sul futuro della pelletteria di lusso. E sponsorizza le borse di studio che permetteranno a tanti ragazzi e ragazze di acquisire le competenze adeguate per entrare da protagonisti nel mercato del lavoro».

Il marchio Gucci ha già aderito al Progetto borse di studio, sottoscrivendo dieci finanziamenti destinati a giovani meritevoli.

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Fare network e aiutare i giovani talenti contro la crisi: nasce Capital Moda

Posted by on 27 Set 2012 in Bacheca | 0 comments

ModaCapital Moda sarà operativo dal 2013. Si tratta di un progetto ambizioso, un fondo chiuso che sosterrà le start up della moda, nato dall’accordo fra Camera Nazionale della Moda e Camera di Commercio di Milano e mira a finanziare la crescita e il successo di imprese emergenti di giovani stilisti.
La volontà iniziale è quella di raccogliere tra i 30 e i 40 milioni e i partner saranno principalmente operatori del settore, banche e istituzioni. «Auspichiamo che le tre tipologie di soci avranno un terzo a testa del capitale del fondo – ha spiegato Pier Andrea Chevallard, Segretario Generale della Camera di Commercio di Milano -. La Camera della Moda sarà solamente promotrice, ma non acquisirà quote».
L’iniziativa è molto promettente e risulta di prioritaria importanza in questo periodo di crisi. Dare spazio ai giovani, promuovere i talenti emergenti, le loro idee e le loro start up  e arricchire l’offerta del settore della moda può  essere una leva strategica per la crescita del fashion. Facendo network.

(www.moda24.ilsole24ore.com)

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