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Dalla fine degli anni Novanta la Cina è il migliore acquirente della conceria italiana. Buyer competenti e preparati che ricercano l’eccellenza e la qualità dei prodotti migliori.

Dopo gli export da record del 2011 (+8%), ora queste esportazioni vivono un momento di frenata non da poco. La flessione è di oltre dieci punti percentuali nella prima metà del 2012 (da gennaio a luglio).

Da giovedì a sabato scorsi si è svolta presso il centro fieristico di Canton, il China import and export fair Pazhou complex, la decima edizione di Lineapelle Asia, figlia dell’evento italiano Lineapelle Italia. Una fiera che ospita imprese conciarie, moltissime delle quali italiane, del medio e alto di gamma.

Lineapelle Asia 2012

Lineapelle Asia 2012

La platea professionale e competente asiatica non si fa mai attendere ed è evidente che non è il marchio a conquistare i buyer asiatici, ma la qualità del pellame.

Accanto ad una settantina di imprese italiane, alcune francesi e alcune nordamericane, vi sono stati i grossi colossi locali. È da sottolineare che la produzione cinese di scarpe è cresciuta nel 2012 dell’8% e sta migliorando sempre più in termine di manifattura e innovazione stilistica, diventando un ulteriore motivo di frenata per l’export targato Made in Italy.