Pubblicato di in Bacheca | 0 commenti

Il tema della sostenibilità è sempre più importante e problematico nel settore della moda. Tanti ne parlano e tutti dovrebbero interessarsene, non solo con le parole ma anche e soprattutto con i fatti.

Calcolare l’impatto ambientale dei materiali e delle lavorazioni scelti per realizzare i pezzi di una collezione di moda non è mai stato così semplice. Nike, gigante noto del settore dello sportswear, ha portato quest’opportunità direttamente negli schermi degli smartphone, tramite un’app.

Il green si lega alla tecnologia. Quest’applicazione si chiama “Making” ed è uno degli strumenti di Nike per lanciare la sua strategia di sostenibilità, seguendo le strategie di altri big della moda come H&M.

making_app_nike_sostenibilità-innovazione_moda

L’app è gratuita e al momento classifica 22 tessuti, tra quelli più utilizzati nel settore, in base a quattri nacro aree: acqua, energia, rifiuti e chimica. Queste aree riguardano appunto l’impatto ambientale di ogni tessuto, fondandosi su dati del Materials sustainability index di Nike, una ricerca che ha raccolto informazioni sulla sostenibilità dei tessuti negli ultimi sette anni.

Making non è solo sostenibilità dell’ambiente ma è anche sostenibilità dei giovani talenti. Infatti, per sviluppare l’app hanno contribuito anche gli studenti del London College of Fashion’s Centre for Sustainable fashion.

Sempre gli studenti, hanno avuto l’occasione di realizzare una capsule collection per le Olimpiadi di Brasile 2016.