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Milano Unica - 2012

Si è conclusa in positivo la 15° edizione di Milano Unica, il Salone Italiano del Tessile per eccellenza, che ha visto 458 aziende espositrici presentare le collezioni di tessuti per la stagione Autunno/Inverno 2013-2014.
La fiera è stata visitata da oltre 21.000 persone, nonostante le perplessità della vigilia derivanti dall’andamento negativo del mercato di questo primo semestre del 2012, con una crescita importante fra le presenze di visitatori stranieri: Cina (+75%), Giappone (+12%) e Federazione Russa (+4%). È comunque da segnalare anche l’arresto del trend negativo delle presenze italiane.
«L’andamento di questi tre giorni – ha sostenuto il Presidente di Milano Unica, Silvio Albini – ci conferma che occorre guardare con sempre maggior coraggio ai mercati di quei Paesi le cui economie sono ormai diventate le locomotive della ripresa mondiale, facendo innanzitutto sistema, perché le sfide che dobbiamo fronteggiare si vincono giocando in squadra e non individualmente».
I dati presentati all’inaugurazione della fiera, alla quale ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Mario Monti, mostrano un fatturato in rallentamento rispetto al trend dello scorso anno: nel 2011 la tessitura italiana (comprensiva di tessuti lanieri, cotonieri, linieri, serici e a maglia) ha registrato un fatturato complessivo di 8,4 miliardi, in rialzo del 9,3% annuo. Un dato che purtroppo non è stato riconfermato nel primo semestre del 2012 sia per quanto riguarda la produzione, sia per l’export.
Secondo i dati del Centro Studi di Sistema Moda Italia, infatti, la tessitura ha visto la produzione diminuire sia in termini di quantità prodotta del 15, 3%, sia in termini di esportazioni: in valore del -5%, in quantità del -10, 4%.
I trend negativi non hanno, tuttavia, toccato indistintamente tutti i segmenti: l’Italia rimane il primo esportatore mondiale nel comparto laniero e il secondo come esportatore di tessuto liniero e serico.
Dalle riflessioni del Presidente di Milano Unica è emerso che il futuro passa inevitabilmente per la capacità degli imprenditori di fare sistema e, soprattutto, per una crescita delle esportazioni e per una maggiore e sempre più forte presenza su nuovi e importanti mercati come Cina, Turchia e Brasile.
L’eccellenza e il prestigio del lusso italiano sono caratteristiche riconosciute, patrimonio culturale di un Paese che tenta la risalita guardando al futuro. E il futuro ci porta direttamente al prossimo appuntamento di questa manifestazione, che porterà Milano Unica a Shangai il prossimo ottobre, decisione che rappresenta e conferma la sempre più ampia importanza dei mercati esteri e la volontà di approcciarsi direttamente a loro.