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ruzzaL’I.I.S. Ruzza di Padova ha ospitato in questi giorni il meeting del progetto Comenius “Learn to Learn! Develop Your Autonomy in Learning”, per il quale sono stati accolti presso l’istituto 17 dirigenti scolastici e insegnanti e 29 ragazzi provenienti da Francia, Turchia, Polonia, Grecia, Lettonia e Romania. Entusiasti sia gli studenti che gli insegnanti, soddisfatti per ”l’esperienza stupenda specie per le relazioni che i ragazzi sono riusciti a costruire”: non è da sottovalutare l’opportunità di aprirsi all’Europa attraverso il contatto con culture e sistemi scolastici diversi e di incontrare ed interagire con l’assessore Claudio Piron, presso il Comune di Padova, Jacopino Paolo, dirigente dell’ Ufficio Scolastico territoriale di Padova, e con il dottor Andrea Bergamo dell’Ufficio Scolastico di Padova.

Obiettivi del progetto Comenius sono lo sviluppo della conoscenza e la comprensione della diversità culturale linguistica europea e del suo valore, nonché l’acquisizione delle competenze base necessarie per la vita e di quelle utili ai fini dello sviluppo personale, dell’occupazione e della cittadinanza europea attiva. Per raggiungere tali scopi, rientrano nelle attività previste gli scambi di alunni e personale della scuola, la mobilità individuale degli studenti e le visite preparatorie per mobilità, partenariati , progetti o reti: ecco che allora l’Istituto Ruzza, scuola superiore statale che offre una moderna formazione professionale nei settori professionale e tecnico della Moda, ha colto ben volentieri l’opportunità di far lavorare insieme studenti ed insegnanti per sviluppare l’autonomia nell’apprendimento. In effetti, la centralità dello studente nel processo di apprendimento è fondamentale per migliorare le competenze trasversali di cittadinanza, tra cui, la più importante, “Imparare ad imparare” è strettamente legata al “Lifelong Learning”.

In particolare, “Learn to learn” prevede il trasferimento del ruolo di insegnanti agli studenti, che agiranno proprio come i loro professori, fissando obiettivi, scegliendo e producendo materiali, auto-valutandosi e monitorando l’intero processo di apprendimento attraverso l’utilizzo di un portfolio appositamente creato. Vengono incoraggiate la cooperazione e l’interazione tra gli studenti e l’organizzazione, da parte di ogni scuola, di una “pro-autonomy week”: proprio come è successo all’Istituto Ruzza.

Tutte le attività relative al progetto sono documentate nel sito dell’istituto http://www.istitutoruzza.gov.it/ e su quello del progetto  http://learntolearn.pl/