Pubblicato di in Bacheca | 0 commenti

Archivio storico Lineapiù Storie riscoperte, tesori nascosti. Gli archivi della moda racchiudono segreti, sorprese e un pizzico di magia che permettono di scoprire innovazioni passate e competenze artigiane. È ciò che ci concede anche l’archivio inaugurato a fine ottobre di Lineapiù, storica azienda della filatura italiana. Lineapiù ha infatti creato uno spazio espositivo vicino a Firenze, a Campo Bisanzio, dove sono esposti oltre 50mila pezzi tra abiti, filati, teli e accessori.

Vi sono circa 5000 singoli filati, 36800 teli in maglia, 9000 foto d’archivio, 1200 libri, 31 abiti meravigliosi firmati dai grandi della moda: Chanel, Giorgio Armani, Valentino, Christian Dior, Salvatore Ferragamo e molti altri. È presente anche la riproduzione di un abito rappresentato in un quadro dell’artista Monet.

Un’occasione imperdibile per studenti, designer, appassionati e operatori del settore per conoscere da vicino questo universo produttivo, esplorando anche le lavorazioni più sperimentali.

L’idea di creare questo archivio storico è stata di Alessandro Bastagli, che ha rilevato l’azienda Lineapiù in un momento di grande crisi economica nel 2010, e del Presidente onorario Giuliano Coppini, fondatore della storica azienda.

Questa non è solo una mostra per festeggiare i 40 anni dell’azienda e la sua rinascita, ma un’area magica che permette di fare un viaggio nel tempo tra i segreti della produzione, quarant’anni di filati raccolti e raccontati in un museo. Un’enciclopedia visiva e reale che racconta un pezzo di storia della moda.