Posted by on 26 Apr 2013 in Bacheca | 0 comments

Acquistare capi di abbigliamento su misura online. Sembra una cosa insensata o un ossimoro ma invece si tratta del presente e del futuro degli acquisti online.

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Esempio di Fit Finder

Com’è possibile? Tramite i cosiddetti “fit finder”, sempre più diffusi. Si tratta di particolari software, nati appositamente per l’utilizzo negli e-commerce, che permettono all’utente di creare facilmente un avatar con le proprie esatte misure per “provare” realmente gli abiti disponibili sugli store online.

È sufficiente inserire le proprie misure tra cui altezza, peso, lunghezza delle braccia, girovita etc etc e, tramite un complesso algoritmo, il software crea un avatar che in un camerino virtuale prova gli abiti e mostra come vestono. Inoltre, tramite la comparazione con i dati inseriti dagli altri utenti il software stesso suggerisce la taglia più adatta.

I software più famosi per questo utilizzo sono True fit e Fits.me. Già nel 2010 la londinese Hawes & Curtis ha acquistato Fits.me e da allora ha dichiarato che il business è cresciuto del 57%, mentre i resi sono diminuiti del 35%, con relativa diminuzione dei costi.

Altri brand come Hugo Boss e Adidas usano già questi software. Ora si sta pensando ad un’ottimizzazione per le tecnologie mobile.

I camerini virtuali aiutano anche a stilare curiose classifiche globali. Heijkki Haldre, fondatore di Fits.me, ha dichiarato: «Secondo i nostri dati gli uominigraci hanno il giro vita più largo del mondo con 97,53 cm e i giapponesi il più stretto con 84,43. Invece le donne più tonde del mondo sono le nigeriane con 82,67 cm e le più magre le serbe con 71,66».