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Sfilata Il Sistema Moda italiano si è confrontato sul tema dei calendari e delle fiere di settore. L’obiettivo? Ridefinire i calendari degli eventi legati alla moda donna, in un momento storico in cui il mondo sta cambiando cicli di produzione e di distribuzione e la nota settimana delle sfilate diventa sempre più un momento di rafforzamento dell’immagine dei brand più che un vero momento di raccolta ordini.

Al momento della settimana della moda i buyer hanno già la maggior parte degli ordini definiti da settimane e questo momento perde gran parte del suo significato e dei suoi scopi.

Molti concordano nel desiderare un accorpamento delle sfilate donna alle sfilate maschili di gennaio e giugno, più in linea con le esigenze del mercato. La stessa Miuccia Prada ha dichiarato la necessità di una modernizzazione imminente per il polo della moda milanese, stimolando una crescita e una pronta risposta al difficile momento storico.

Molti i personaggi di spicco al tavolo delle trattative: il presidente Michele Tronconi, il vicepresidente per l’Internazionalizzazione Paolo Bastianello, il direttore generale Gianfranco Di Natale, Federica Dottori Responsabile dell’Area promozioni e internazionalizzazione, Paolo Zegna responsabile per l’Internazionalizzazione di Confindustria, Antonio Gavazzeni presidente di Ente moda Italiana, Mario Boselli e Giulia Pirovano, presidente e direttore generale della Camera nazionale della moda italiana.

L’auspicio è che si arrivi ad una nuova calendarizzazione che si proponga come una soluzione e un’iniezione di fiducia per il Sistema Moda italiano prima della fine del 2012.