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Alla presentazione dell’81° edizione di “Pitti immagine uomo”, in programma dal 10 al 13 gennaio 2012, il presidente di Pitti immagine, Gaetano Marzotto, a corollario dell’abituale screening dei dati relativi ai primi tre trimestri del 2011, ha spiegato: “Dopo una partenza buona e un secondo trimestre in ottima forma, a partire dall’estate il tessile e abbigliamento italiano ha subito una nuova battuta d’arresto”. Dai dati dell’indagine svolta da Smi-Sistema moda Italia su un panel di 150 aziende, emerge che il fatturato totale del settore tessile-abbigliamento è cresciuto ancora su tassi a due cifre nei primi sei mesi dell’anno (+10,1% nel primo trimestre e +13,8% nel secondo) per poi decelerare a +5,8% nel terzo trimestre; con esportazioni che, nel periodo tra gennaio e luglio, si sono mantenute in espansione (+12,3%) a 16 miliardi di euro. Il salone Pitti immagine, con i suoi 950 marchi destinati a diventare un migliaio entro fine anno e con circa 23 mila visitatori attesi, si apre quindi in un contesto economico difficile; va ribadito, però, che la speranza per il futuro è legata all’export verso i nuovi mercati come ha affermato lo stesso Gaetano Marzotto.