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Negli ultimi anni la pratica dello shopping online è diventata sempre più diffusa e il trend è in continua crescita. Per questo motivo, sono sempre di più le aziende che investono nell’e-commerce e nella creazione di una brand digital esperience completa e appagante per il cliente – utente.
L’esperienza di marca passa ancora per il punto vendita fisico, ma si svolge sempre più online dove l’utente può navigare, confrontare, riflettere, interagire con il brand all’interno dei social network, farsi coinvolgere, rimandare l’acquisto per poi attivarlo nel momento a lui più congeniale.
Cavalcando l’onda dell’e-commerce e del mobile commerce, che crescono a dispetto della crisi, il fashion retailer britannico Marks & Spencer ha dichiarato di voler investire 400 milioni di sterline per implementare la sua strategia web.
Durante l’ultimo anno fiscale, le vendite non-store del marchio hanno raggiunto i 559 milioni di sterline, registrando una crescita del 18%, mentre gli accessi all’e-commerce sono stati circa 3,4 milioni alla settimana. Senza contare che l’enorme diffusione degli smartphone, costantemente in crescita, ha fatto crescere le vendite da mobile del 275%.
Gli iniziali investimenti del brand online riguarderanno lo sviluppo di un nuovo sito web, la fornitura di iPad a tutto lo staff e la diffusione del wi-fi gratuito in tutti i punti vendita.
Il caso di successo rappresentato dal retailer britannico raffigura l’importante connubio tra fashion e web 2.0, scelta vincente e opportunità di crescita per un settore che risente della crisi dei mercati e deve imparare a rinnovarsi sfruttando le occasioni offerte dai canali digitali.
Il coinvolgimento del cliente online, l’e-commerce e l’integrazione delle strategie offline e online sono le parole chiave che rappresentano per il settore del fashion il vero vettore di cambiamento e una spinta importante alla crescita.
(www.pambianconews.com)