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E-Pitti.com, piattaforma che trasferisce online l’esperienza fisica della fiera, si prepara ad ospitare le fiere Pitti Immagine Uomo, Pitti Bimbo, Pitti W e, per la prima volta, anche Pitti Filati.

Partita come iniziativa pionieristica nel 2010, l’edizione 2012 online da luglio a settembre ha registrato 500.000 pagine viste in sole sei settimane. Pare che nel tempo E-Pitti abbia conquistato la fiducia di buyer e visitatori e si sia imposta come dimensione digitale accettata e apprezzata, che amplia e prolunga l’esperienza della fiera.

e-Pitti.com fiera digital su Innovazione di modaNel luglio 2012 si è vista l’adesione di 1377 stand, con 8500 prodotti visualizzabili tramite 60mila foto e 1500 video. Dalle analisi emerge che i buyer hanno visualizzato in media 28 pagine soffermandosi 10 minuti per pagina. Sono stati rese note anche le parole più ricercate all’interno della piattaforma, per individuare i trend delle prossime stagioni. Per Pitti Uomo sono state ricercate keyword come “natural” e “organic”, che danno evidenza della sempre maggior importanza dell’ecologia anche per la moda. Per Pitti W sono state ricercate “floral”, “print” e “long sleeves”. I buyer stranieri, inoltre, hanno cercato prodotti sulla base del termine di ricerca “leather”.

La piattaforma coinvolge davvero i visitatori di tutto il mondo anche se vi è una parte sostanziale di compratori italiani. Seguono Giappone, Spagna, Stati Uniti e Germania.

I contenuti sono riservati ai compratori certificati Pitti Immagine e saranno disponibili dalla settimana successiva alla fiera fino a circa un mese dopo.

Le innovazioni della versione di e-Pitti.com saranno molte. Innanzitutto, un temporary showroom dove gli espositori potranno presentare i capi di punta delle collezioni e ricevere direttamente da qui gli ordini. Inoltre, un portale che traccerà i trend derivanti da un approfondimento delle collezioni esposte e l’E-Pitti Blog, punto di incontro per intercettare le traiettorie di moda, business e lifestyle del momento.

«La piattaforma di e-Pitti.com cresce – ha affermato orgoglioso Raffaello Napoleone, AD di Pitti Immagine – va a coinvolgere tutti i saloni di Pitti e completa i servizi offerti ai nostri espositori. Un’opportunità che crediamo diventerà sempre più strategica per le aziende e per il futuro del fashion business».

La dimensione digitale delle fiere tocca non solo Pitti e vede i primi passi anche per Fiera Milano, Super e Macef. Quest’ultima, a Milano Rho i prossimi 24-27 gennaio vedrà l’utilizzo della piattaforma digitale Macef+, nata applicando lo stesso concept di E-Pitti e che permetterà, anche in questo caso, di rivivere l’esperienza del salone online anche diversi giorni dopo la fine della manifestazione.