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Store Miu Miu

Primo store Miu Miu in Brasile

Si è svolto a Milano il convegno realizzato da Sistema Moda Italia, in collaborazione con il ministero dello Sviluppo economico e l’agenzia per la Promozione all’estero e l’Internazionalizzazione delle imprese italiane. Molti sono stati i temi affrontati, ma i dati riguardanti il mercato emergente brasiliano sono quelli che colpiscono maggiormente l’attenzione.

«Ventisei miliardi di euro di consumi di abbigliamento nel 2010, 30 miliardi nel 2011 e 32 alla fine di quest’anno. Le stime degli addetti ai lavori sul mercato della moda in Brasile sono da capogiro» ha sostenuto Mauro Ponzé, a capo di Coletivo Frescobol, che promuove progetti di internazionalizzazione.

Stime profondamente contro tendenza rispetto ai nostri mercati. Si tratta di un potenziale enorme e di grandi opportunità per le aziende italiane.  In Brasile quaranta milioni di persone sono uscite dalla povertà per inserirsi in una classe media, formata ora da 105 milioni di individui, che guarda al mercato italiano come ad un punto di riferimento in fatto di gusto e stile.

Anche i dati riguardanti i consumi sono in continuo aumento ed è stato registrato un +2,5% solo nei primi tre mesi del 2012. La sola città di San Paolo è un terreno fertile tutto da esplorare che copre il 25% dell’intero Pil sudamericano.

Le potenzialità sono, dunque, enormi. Le aziende possono orientarsi a questi mercati stringendo alleanze in loco e attuando azioni collettive. I dazi molto alti e il sistema burocratico rappresentano ancora degli ostacoli, ma le possibilità di stringere accordi con aziende locali e di spostare parte della produzione in loco sono davvero vantaggiose. Senza contare il web e gli e-commerce per comunicare con un pubblico di giovani e teenager in fermento, attenti alle evoluzioni delle tendenze e del fashion.

(www.ilsole24ore.com)