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Durante l’E-commerce day 2013 di Milano promosso da Netcomm sono state espresse delle previsioni molto positive per l’andamento dell’e-commerce. Le vendite online, anche tramite dispositivi mobile, hanno registrato negli ultimi anni e continuano a registrare incrementi notevoli, dando respiro ad un’economia in difficoltà.

L’invito, soprattutto per le eccellenze del made in Italy, è quello di dare una spinta alle vendite digitalizzando il business ed il commercio in particolare.

I dati parlano chiaro: tra aprile 2012 e aprile 2013 le vendite online hanno visto un aumento del 50% di utenti attivi online, con ancora ampi margini di miglioramento.

Quali sono i comparti più forti dell’e-commerce? vendite_online_innovazione di moda

Abbigliamento +27%

Informatica e tecnologia +24%

Alimentare +18%

Turismo +13%

Assicurazioni +12%

Editoria +4%

 

L’export per l’abbigliamento ha registrato un +31%. Forte il mobile che registra un +160% delle vendite tramite smartphone e tablet, stimando di aver raggiunto il valore di 427 milioni di euro.

Per l’Italia, in particolare, si prospetta un +17% nel 2013, per un fatturato che dovrebbe raggiungere gli 11,2 miliardi di euro.

Perché l’e-commerce e il commercio elettronico siano un vero volano di valore e crescita per l’Italia sono necessarie misure e normative ad hoc da parte delle istituzioni e una maggiore cultura del digitale per molte imprese. Roberto Liscia, presidente di Netcomm, durante l’evento ha fatto appello all’attuale Governo Letta perchè avvii delle normative che promuovano i pagamenti elettronici, rendendoli per esempio obbligatori verso le pubbliche amministrazioni.