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L’industria calzaturiera italiana, finora conosciuta come Anci, cambia nome e non verrà più confusa con l’omonima associazione dei comuni italiani.

Dal 1945 la sigla Anci ha contraddistinto i produttori di calzature italiani che oggi rappresentano il 70% del fatturato nazionale del settore. Oggi Anci diventa Assocalzaturifici italiani, nome votato all’unanimità ieri durante un’assemblea straordinaria a Bologna.

Anci-Assocalzaturifici italiani-made in italyOltre al cambio del nome, sono state prese anche delle decisioni volte modificare lo statuto dell’associazione per valorizzare maggiormente la calzatura come simbolo della manifattura e dell’eccellenza italiana. Un settore che resiste, nonostante la crisi e grazie all’export che nel 2013 è in crescita di 3 punti rispetto al 2012.  Tuttavia, è percepita la necessità di fare rete e dialogare con le istituzioni. È importante rilanciare i consumi interni e allentare la morsa fiscale che grava sulle aziende.

Di fronte ai calzaturieri riuniti il Presidente di Assocalzaturifici italiani Cleto Sagripanti ha affermato: «La sensazione è che a forza di raccontare che il nostro settore sta meglio di altri, le istituzioni se ne stiano dimenticando. Ci sono però questioni come il cuneo fiscale, la defiscalizzazione dei campionari, la salvaguardia delle professionalità tecniche o un Ice funzionante ed efficace che sono imprescindibili per la sopravvivenza delle nostre piccole e medie imprese».

Tra le altre decisioni prese dai produttori calzaturieri riuniti c’è l’innalzamento dell’età dei giovani imprenditori a 40 anni, il rafforzamento della rappresentatività dell’associazione nel territorio, una maggiore autonomia del presidente e modifiche ai criteri di pagamento delle quote associative.

La prima battaglia della rinnovata associazione riguarderà il made in, questione riaperta a Bruxelles. A breve sarà presentato ai parlamentari europei un nuovo Shoe Report. Come è stato ieri evidenziato a Bologna, sulla tematica del made in si gioca la partita futura del manifatturiero italiano.