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Lavoro artigianaleTorna alla ribalta il lavoro artigianale: opportunità professionale per chi ha voglia di rimboccarsi le maniche e imparare un mestiere. Secondo i dati Istat sono in costante crescita le assunzioni nelle imprese artigianali. Nel 2011, però ben 45000 posti lavorativi sono rimasti vacanti. L’offerta esiste, manca la presenza di chi ha voglia di sporcarsi le mani.

Alcune stime della Cgia di Mestre prospettano per il prossimo futuro la mancanza di 15.000 tra tappezzieri, sarti e ricamatori. Nonostante la crisi economica, quindi, potrebbe essere meno critico il futuro di chi decide di imparare un mestiere e avvicinarsi al campo del lavoro artigianale. L’occupazione in questo settore esiste.

“L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che abbiamo per cambiare il mondo”, diceva Mandela. E la conoscenza, ma anche l’umiltà, la dedizione, la saggezza e la costanza sono doti necessarie a chi si avvicina al lavoro artigianale, scuola di vita e opportunità di lavoro. Esistono diverse scuole che formano i giovani nell’apprendimento di un mestiere, ne è un esempio il Politecnico calzaturiero di Vigonza.

Di recente apertura è l’interessante progetto del portale IT – Italia dei Talenti, osservatorio  web sui talenti artigianali e su tutte le forme dell’eccellenza Made in Italy. Si legge dal sito: «Dal mobile d’autore alla sartoria, dalla gastronomia al design, dalle passioni agli sfizi. Una carrellata sempre aggiornata contraddistinta da un solo comun denominatore: il nostro paese e la nostra creatività». Una vetrina dell’eccellenza italiana, della creatività e del talento che ci contraddistinguono. Un’opportunità in più per i giovani, e non solo, di avvicinarsi all’affascinante mondo del lavoro artigianale.