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Pitti Immagine Uomo su Innovazione di modaDa Pitti Uomo 83 di Firenze, edizione di gennaio 2013 della prestigiosa kermesse italiana, nasce un’iniziativa per sostenere concretamente e favorire la piccole e medie imprese italiane nell’internazionalizzazione, soprattutto extra-europea, ormai necessità e salvezza per la nostra economia.

L’annuncio proviene direttamente da Stefano Ricci, Presidente del Cfmi – Centro di Firenze per la Moda Italiana, anche organizzatori del Salone Pitti Immagine. «Aiuteremo le aziende che producono in Italia e che vogliono internazionalizzarsi, grazie a un progetto messo a punto con Unicredit».

Il gruppo bancario si impegnerà a finanziare le aziende di moda che, producendo in Italia, desidereranno espandersi all’interno dei mercati internazionali. Questo aiuto non sarà solamente di natura finanziaria, ma anche a livello logistico, distributivo e commerciale.

I promotori del progetto credono molto nella moda italiana e l’obiettivo è quello di portare all’estero dalle 2000 alle 4000 Pmi entro la prossima edizione di Pitti Uomo, prevista per gennaio 2014. Circa il 20% delle 20.000 aziende che Unicredit punta ad internazionalizzare entro i prossimi tre anni.

Ha affermato l’Amministratore Delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni: «In Italia abbiamo tra i nostri clienti 4.000 aziende di moda, ma solo 1.000 di queste esportano. Ora vogliamo aiutare a crescere chi ha scelto di produrre nel nostro Paese e il Centro di Firenze per la moda italiana ci aiuterà in questo percorso, selezionando le aziende giuste e favorendo i contatti con i distributori e retailer all’estero».

Un progetto utilissimo in questo momento, che può davvero aiutare ad intercettare quella domanda di Made in Italy che all’estero è forte e presente e arriva da diverse parti del mondo. Proprio la domanda dei consumatori globali può ridare un’accelerata alle sorti dell’economia del nostro Paese.